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homenewsDOPO POZNAN

03-12-2010DOPO POZNAN

Non avevo mai giocato in quelle condizioni, e dire che di partite ne ho giocate tante. Campo ghiacciato, tempo polare, bufera di neve… Insomma, sembra di giocare una partita al Polo, ma in campo al posto dei pinguini c'eravamo noi. Senza retorica: forse è il caso di fermarsi un attimo e ragionare: ha senso tutto questo? Per carità, si tratta di un caso limite, difficile trovarsi a giocare in quelle situazioni ambientali. Ma se dovesse ricapitare in futuro, è il caso di farsi delle domande e cercare di fare in modo che una partita così non si giochi più.

Attenzione, non lo dico per giustificare la nostra eliminazione dall'Europa League, sulla quale purtroppo non pesa soltanto il pari di Poznan, ma anche gli altri quattro precedenti. E' un discorso generale, più ampio, che secondo me è giusto fare.

Per quanto riguarda l'uscita dall'Europa, già dopo la partita ho detto che ci dispiace molto, perché non avevamo intenzione di lasciare nulla. Credo che la partita giocata contro il Lech dimostri che abbiamo fatto tutto il possibile per portare a casa la vittoria e non uscire dalla Coppa.

Ma purtroppo è successo e adesso dobbiamo guardare avanti concentrandoci sui nostri grandi obiettivi, che sono ancora lì. A cominciare dalla partita di domenica a Catania. Ci saranno almeno trenta gradi più che a Poznan… Meno male!

Alessandro


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